|
In attesa della prossima gara di WTI abbiamo voluto testare l'affidabilita'di Blindobot su un vecchio percorso di extreme qui nella zona.
Sorprendente la capacita' di affrontare le asperita' rocciose del tracciato senza preoccuparsi piu' di tanto dei giunti o altro,anche in quei punti dove bisognava andare su di brutto sui sassi con tanto motore.
Buona anche la stabilita'nei vari laterali che si e' ottenuta aumentando i distanziali.
Anche la nuova piastra piatta che si e' fatta a protezione del cambio e riduttore ha retto bene alle varie botte prese, come pure le varie parti "blindate"della carozzeria.
Purtroppo la sfortuna ci continua a perseguitare ancora con imprevisti vari,infatti quasi alla fine della prova un ramo si e'conficcato nel radiatore. Come ha fatto a succedere ha dell'incredibile,e' entrato in un pertugio di appena 10 cm sfondando la massa radiante in una nuvola di vapore .
Provvederemo a fare anche qui una modifica per far si che non succeda piu'.
Comunque senza perderci di animo, come e' tipico di noi del Pizzorne 4x4, abbiamo sostituito nel mezzo del canalone il radiatore con uno di un Suzuki di Leo.
Per finire con le avversita'abbiamo poi trovato l'ultimo tratto della prova ostruita da alberi caduti per cui si e'dovuto rifare il percorso in discesa .
Impegnativo ma divertente.
Tutto sommato l'idea di ripercorrere questa vecchia prova di WTI e' stata una buona palestra per la macchina ,per pilota e navigatore e per il gruppo che come e' tipico del nostro club ha mostrato grande compattezza e caparbieta' nel voler raggiungere il risultato finale.
Unico appunto ,il Ceppa che ancora una volta ha tentato di farmi fuori :il secondo albero che viene giu' sul parabrezza di Blindobot in 15 giorni ,meno male che c'e' l'assicurazione euroglass.
Comunque un'altra giornata di grande divertimento.
|