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Finalmente di nuovo con le gomme sopra le dune della Tunisia !Studiato l'itinerario con tutti i relativi punti gps ,pianta Zulu e cartina TPC G-2D siamo partiti per questo tragitto in solitaria :Io ,Paolo e il mio fidato G. Arrivati a Tunisi il giorno 27 dic.,il 29 pomeriggio eravamo gia'a Douz per iniziare questa nostra avventura.Qui,ormai norma obbligatoria per tutto il sud ,abbiamo richiesto i permessi e trovato una guida che ci accompagnasse .Abbiamo avuto la fortuna che nei giorni precedenti al nostro arrivo aveva piovuto molto e quindi abbiamo trovato una sabbia abbastanza compatta :risultato solo pochi insabbiamenti !L'itinerario in parte aperto da noi e nei punti piu' difficile dal bravissimo Abdullah con il suo aiutante Sharif e' iniziato da Sabria ,quindi la zona delle rose del deserto per poi arrivare a Timbain. Da qui giu'verso il lago di Ain Oudatte passando per il pozzo di Bir-Elkabesh,per risalire poi verso El Mida costeggiando il Jour Kleb .Risalendo verso il nord abbiamo attraversato la diretta Douz-KsarG.,per arrivare a Douz attraverso le zone del Joi,Toual er Rebaia, Erg Zmilet . In verita'la nostra meta'era KsarG.dove terminavano anche i nostri punti gps,ma visto il grande flusso di 4x4 diretti verso questa meta ,incontrati nel breve tratto della pista principale , abbiamo optato per ritornare verso Douz evitando le piste.Non pensavo che anche in questo ultimo tratto esistessero dei cordoni di dune abbastanza alti e difficili da superare :in questo e' stato veramente in gamba Abdullah a trovare i tragitti migliori.Quattro campi con il silenzio e il fascino del deserto allietati dal solito fuoco serale ,dal pane arabo fatto tutte le sere dalla nostra guida, per poi finire con un buon caffe'annaffiato da abbondante Rum .
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